In tutto il mondo milioni di persone hanno qualche  fobia: c’è chi è claustrofobico e ha paura degli spazi chiusi, chi ha paura dei clown, degli spazi affollati, di qualche specie di insetto e poi c’è chi soffre di cenosillicafobia.

Non è uno scherzo… molte persone hanno la fobia di restare con il bicchiere di birra vuoto!

Chi soffre di questo disturbo rischia di avere dei  veri e propri attacchi di panico alla vista del bicchiere privo della sua birra.

D’altronde anche in tempi difficili come crisi economiche o guerre, la gente continuerà a comprare e consumare una delle bevande più antiche al mondo, la birra. Prodotta per la prima volta già  circa 7.000 anni fa sul territorio dell’attuale Iran.

Soffrire di cenosillicafobia  non significa essere necessariamente alcolizzati, infatti diversi studi americani classificano questo disturbo come una qualsiasi altra fobia curabile con la psicoterapia.

Dei ricercatori del Missouri hanno dichiarato che negli USA il 5% della popolazione è affetto da questa fobia.

Questa nelle situazioni peggiori, può causare anche attacchi di rabbia e aggressività; tuttavia molti ritengono che sia solo una semplice scusa per poter giustificare la passione smisurata per le “bionde”.

Nel dubbio, vi facciamo notare che  per superare questa fastidiosa sensazione, avete due possibili alternative:

1. rivolgervi ad un psicoterapeuta;

oppure

2. non dovrete far altro che continuare a riempire il boccale senza interruzione,

magari con un’ottima N’Artigiana 😉